Alimenti biologici, perché sono migliori e più salutari di quelli convenzionali

Cosa sono gli alimenti biologici, la differenza tra agricoltura biologica od organica e convenzionale, perché preferire il cibo biologico a quello convenzionale.

Cosa sono gli alimenti biologici

Sono i prodotti alimentari, di origine vegetale od animale, che provengono dall’agricoltura gestita con procedimento biologico. Sono alimenti naturali e garantiti, senza residui chimici, di alta qualità nutrizionale, marchiati con un contrassegno di riconoscimento e controllati da un organismo di certificazione riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF).

Gli alimenti biologici possono essere messi in commercio solo se il produttore è stato controllato in tutto il processo di produzione, lavorazione, confezione e nella stessa etichettatura. Gli agricoltori devono rispettare delle regole molto più rigide rispetto a quelle dell’agricoltura convenzionale e si devono sottoporre ad altrettanti intensivi controlli, necessari per mantenere la certificazione.
Gli alimenti con l’etichetta “bio” non usano fertilizzanti artificiali e pesticidi pericolosi, ma solo prodotti naturali che la natura offre. Questo non riguarda solo le piante, ma anche ciò che gli animali mangiano.

Alimenti biologici

Agricoltura convenzionale e biologica

L’agricoltura convenzionale è quella realizzata, su scala industriale, con l’utilizzo di fertilizzanti chimici, antiparassitari sintetici e diserbanti; il tutto per aumentare la produttività, accorciando i tempi di produzione, al solo scopo di aumentare i profitti.
Il sistema biologico esclude l’utilizzo di prodotti chimici e di organismi derivati dall’ingegneria genetica. Per fertilizzare i terreni vengono utilizzati concimi naturali, come per esempio il letame compostato.

In buona sostanza, l’agricoltura biologica si basa sul rispetto per l’ambiente e per l’agrosistema, avendo grande cura per i terreni utilizzando prodotti naturali.
L’Europa ha regolamentato l’agricoltura biologica nel 1991 per quanto riguarda il sistema di produzione dei prodotti agricoli; nel 1999 il regolamento è stato introdotto anche per i prodotti animali. Questi regolamenti sono stati abrogati e sostituiti nel 2007 con un nuovo regolamento riguardante la produzione biologica sia di origine vegetale sia animale.

I costi più alti degli alimenti biologici

L’interesse da parte dei consumatori verso l’agricoltura biologica è sempre più crescente, ma si tratta ancora di un mercato di nicchia (si pensi che l’Italia, con circa il 7% dei terreni agricoli biologici, è uno dei Paesi leader a livello europeo). Il motivo di un così lento sviluppo risiede probabilmente negli alti costi degli alimenti biologici rispetto a quelli convenzionali.

C’è da dire che, dal punto di vista commerciale, i prodotti di qualità più alta, senza tracce di inquinamento e che conservano per intero i valori nutrizionali, chiaramente hanno un costo più alto.
Nella produzione biologica interviene più manodopera e la quantità prodotta è inferiore, senza contare i costi per le certificazioni ed i controlli, per la distribuzione ed il trasporto (i punti di vendita specializzati sono dispersi in vaste aree).

Alimenti biologici - no pesticidi

Perché preferire gli alimenti biologici

In questi utimi anni le tecniche riguardanti le colture e l’allevamento si sono indirizzate verso la realizzazione di prodotti alimentari non assoggettati all’utilizzo di sostanze chimiche, ma naturali e semplici; lo scopo è quello di offrire ai consumatori alimenti di qualità superiore sia dal lato nutrizionale (non perdono vitamine e sali minerali), sia dal lato organolettico ed igienico.
Gli alimenti biologici sono senza dubbio migliori rispetto ai prodotti coltivati in modo convenzionale, sia nei riguardi dell’ambiente sia per gli esseri viventi.

I pesticidi, l’irradiazione e l’ingegneria genetica utilizzati dall’agricoltura convenzionale e dagli allevamenti intensivi sono impossibili da individuare con i sensi umani, ma hanno senza dubbio un impatto negativo sugli alimenti e sono nocivi al nostro organismo.
I pesticidi sono veleni e, sebbene alcuni di essi si possono sciacquare od eliminare rimuovendo la buccia, altri invece diventano parte integrante delle fibre contenute negli alimenti e difficili da togliere.
Si ritiene che i pesticidi siano causa di aumento di casi di allergie e, fatto più allarmante, di malattie come cancro e disordini neurologici, del sistema endocrino e immunologici. Sembra che abbiano anche responsabilità sul malfunzionamento riproduttivo maschile.

I fertilizzanti chimici lasciano tracce dannose nel cibo, ma anche nel terreno e nell’acqua, andando ad impattare con larghe zone dell’ecosistema.
Per coltivare i prodotti vegetali vengono favoriti terreni lontani da eventuali sorgenti di contaminazione, fertilizzati con sostanze organiche di origine animale, vegetale o minerale; i pesticidi vengono sostituiti da estratti e macerati di piante officinali e da insetticidi di origine vegetale.

Alimenti biologici - allevamenti all'aperto

I prodotti di origine animale (latte, formaggi, yogurt, uova, carne) provengono da razze selezionate ed il bestiame viene nutrito con mangimi naturali non trattati con sostanze chimiche.
Gli alimenti biologici sono migliori, rispetto ai cibi dell’agricoltura convenzionale, dal punto di vista nutrizionale. Gli alimenti che provengono da colture biologiche, soprattutto alcuni tipi di frutta e verdura, contengono livelli superiori di fitonutrienti, vitamina C e sali minerali, e livelli minimi trascurabili di sostanze tossiche quali i nitrati (dovuti all’inquinamento generalizzato ambientale).

Dunque, dobbiamo informarci di più riguardo gli alimenti che consumiamo, sul loro contenuto, sulla provenienza e sul metodo di coltivazione. Nutrirci con cibi di qualità significa vivere a lungo ed in salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


CAPTCHA Image
Reload Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.