Avocado: frutto tropicale dalle eccezionali proprietà nutritive benefiche

Scopriamo le caratteristiche dell’avocado, i princìpi nutritivi, i benefìci che apporta al nostro organismo, i consigli per acquistarlo e conservarlo e come viene utilizzato.

L’avocado era chiamato dagli Aztechi ahuacati, che significa “testicolo”, per la somiglianza alla forma di quest’organo. Successivamente questo termine fu trasformato dagli spagnoli in ahuacate e poi in aguacate (ancora in uso).
E’ un frutto originario dell’America centro-meridionale, dove è conosciuto da tempo immemorabile. In Messico l’avocado era per gli Aztechi uno degli alimenti principali; lo consideravano anche come un afrodisiaco.

Furono gli esploratori spagnoli ad importarlo nel Mediterraneo ed in Europa, presentandolo come un frutto con un buon sapore e dalle eccezionali virtù.
In Italia è giunto in tempi recenti, ma ormai è abbastanza conosciuto, tanto che il suo consumo è diventato una moda, soprattutto dopo l’apertura degli “avocado bar”, dove sono proposti frullati e piatti esotici salati e dolci in ambiente tropicale. E questo non solo in Italia, ma anche nelle più grandi città europee ed americane.

Pianta di avocado

La pianta

Il termine “avocado” è riferito sia alla pianta sia al frutto. Il nome scientifico è Persea americana della famiglia delle Lauracee.
E’ una pianta arborea e perenne, è ombrosa ed ha mediamente un’altezza di 10 mt, ma raggiunge anche i 15-20 mt. Le foglie, lunghe 12-25 cm, sono ovali, cerose, folte e sempreverdi.
La fioritura può durare anche alcuni mesi, per cui anche i tempi di maturazione dei frutti sono prolungati.

Questa pianta si adatta ai climi tropicali e subtropicali, ma anche temperati, e predilige l’esposizione al sole. Soffre il terreno calcareo e l’esposizione al vento forte.
Le coltivazioni più diffuse di avocado si trovano in Messico, Cile, Perù, Stati Uniti (California e Florida), Repubblica Dominicana, Brasile, Colombia, Indonesia e Kenya; nel Mediterraneo sono presenti in Israele e Spagna. In Italia troviamo alcune coltivazioni in Calabria, in Sicilia ed in Sardegna.

Il frutto

Esistono diverse specie di avocado, in base alle quali può variare per colore, forma e peso (quest’ultimo oscilla tra i 150 gr e 1 kg).
Tra le varietà più conosciute sono da annoverare: Hass (originaria della California – con buccia rugosa e spessa  di colore scuro), Bacòn (California – buccia verde brillante e fina), Carmero (Colombia – buccia liscia verde scuro), Criollo (Messico – buccia sottilissima e scura), Edranol (Guatemala – buccia verde scuro fine e rugosa), Negra de la Cruz (Cile – buccia di colore rosso scuro quasi nerastro).

I frutti sono drupe ed hanno la forma di pera lunga 7-20 cm; la buccia, non commestibile, è sottile, coriacea, di colore verde, nero o violaceo; la polpa è burrosa, con un sapore leggero di nocciola, di colore giallo-verdastro chiaro quando giunge a maturazione; al centro si trova un unico nocciolo della dimensione media di 4 cm.

Avocado Hass

Proprietà e benefìci dell’avocado

Valore nutritivo

  • E’ nutriente, energetico e facilmente digeribile (anche da anziani e bambini), nonostante sia un frutto con alto contenuto di lipidi. Ma sono grassi “buoni”, in prevalenza monoinsaturi (come l’olio di oliva), con una piccola percentuale di omega-3.
  • Contiene un’ottima quantità di vitamine A, D, E e del gruppo B, soprattutto di B9 (acido folico). Inoltre, rispetto agli altri frutti da tavola è quello che contiene una quantità superiore di vitamina B3 e B6.
  • E’ ricco anche di sali minerali come calcio, fosforo, magnesio e, soprattutto, di potassio (ne possiede quasi come la banana).
  • Sono presenti, inoltre, in piccole percentuali, proteine, zuccheri e fibre; 64 gr su 100 sono costituiti di acqua.

Benefìci

  • L’avocado è indicato nell’età dello sviluppo, per le donne in gravidanza, per i diabetici, per le situazioni di stress muscolare e come alimento energetico.
  • Regola la pressione sanguigna ed il pH del sangue.
  • Combatte e normalizza i valori del colesterolo.
  • Stimola i reni a produrre urina (azione diuretica); in questo modo è utile nei casi di ritenzione idrica.
  • Il magnesio presente è importante per la mineralizzazione di denti e ossa.
  • Possiede proprietà antiossidanti e sembra avere un’azione di prevenzione per alcuni tipi di tumori.
  • Stimola il sistema immunitario, il sistema nervoso e quello cardiovascolare.
  • Ha proprietà antinfettive a livello intestinale.
  • E’ utile in caso di disturbi allo stomaco ed al fegato.
  • Protegge gli occhi.
  • Favorisce il transito intestinale, migliorando così il processo di digestione ed aumentando la sensazione di sazietà. Per questi motivi, aggiungere una porzione moderata di avocado nel primo pasto della giornata può aiutare nella perdita di peso.
  • Contrasta l’invecchiamento precoce della pelle: dalla polpa si ricava un olio (usato per preparare prodotti cosmetici e curativi) dalle proprietà antiossidanti, elasticizzanti ed emollienti per la pelle, nonché disinfettanti e cicatrizzanti. La polpa, inoltre, si può utilizzare per maschere antirughe e per tonificare i capelli secchi.

Olio di avocado

Acquisto e conservazione

E’ consigliabile scegliere avocado pesanti e maturi, privi di ammaccature o di macchie, non troppo sodi, ma neanche molto molli, perché troppo maturi. Sono al punto giusto di maturazione quando, premendo leggermente con le dita, risulta un pò cedevole e morbido. Il colore della buccia dipende dalla varietà e non incide sul grado di maturità dei frutti.

In genere, l’avocado viene venduto verde, ma è possibile farlo maturare in fretta avvolgendolo nella carta, a temperatura ambiente e, dopo la maturazione, conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni.
Se aperto, tenerlo in frigorifero per 1-2 giorni irrorando la polpa con succo di limone in modo che non si possa ossidare.
Può essere anche congelato: trasformato in purea ed irrorato con succo di limone, si può conservare anche fino ad un anno.

Guacamole di avocado

Utilizzo

L’avocado si consuma sempre crudo, in quanto con la cottura perderebbe il sapore: si può aggiungere alle pietanze dopo la loro cottura.
Appena tagliato, deve essere consumato in modo rapido, in quanto la polpa, al contatto con l’aria, si ossida velocemente: per rallentare il processo occorre aggiungere succo di limone.
E’ molto buono, ma non è dolce ed ha un gusto particolare, per cui si può apprezzare aggiungendo sale, olio e limone.
Spesso si serve tagliato in due, riempiendo lo spazio dove si trova il nocciolo con maionese, vinaigrette o succo di limone mescolato con pepe e sale.

E’ un alimento molto versatile: si può consumare in insalata, con del pane tostato, al posto del burro o della maionese nei sandwich, aggiunto a minestre fredde e calde, o anche per addensare smoothie e dessert (macedonie, gelati, ecc.).
Con la polpa sminuzzata di avocado, unita a succo di lime, cipolle, peperoncino e spezie (ma anche con altri ingredienti – le varianti sono diverse), si prepara il guacamole, una tipica salsa messicana usata fin dal tempo degli Aztechi. Questa purea viene servita solitamente accompagnata con le tortillas e con altri piatti messicani.

Controindicazioni

E’ un frutto calorico e non si presta per le diete ipocaloriche.

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